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Dintorni · Monumenti

Villa Adorno Piccardo a Genova Pra'

Una villa patrizia di origine quattrocentesca sulla via principale di Pra', ampliata nel Seicento da Bartolomeo Bianco con terrazze affacciate verso il mare. Oggi è abitata: si ammira dall'esterno.

Circa 10 km verso Genova Treno o auto
Villa Adorno Piccardo
Villa Adorno Piccardo.

Lungo la strada che da Arenzano porta verso Genova, il paesaggio cambia: dopo Voltri si entra a Pra', il quartiere del ponente genovese famoso per il basilico. Qui, sulla via principale, si incontrano alcune delle ville patrizie che per secoli le grandi famiglie genovesi costruirono sulla costa, tra orti e mare. Villa Adorno Piccardo è una di queste, e merita una sosta se ti piace leggere la storia nelle facciate degli edifici.

Dalla famiglia Adorno ai Piccardo

La villa sorge al civico 62 di Via Prà ed è stata con ogni probabilità costruita nel Quattrocento per volere della famiglia Adorno, una delle casate più importanti della Genova medievale. Rimase agli Adorno fino all'Ottocento, quando fu acquistata da Francesco Piccardo: da qui il doppio nome con cui è conosciuta ancora oggi.

La trasformazione più importante arrivò nel Seicento. Intorno al 1630 Giovanni Battista Adorno affidò l'ampliamento a Bartolomeo Bianco, l'architetto che in quegli anni lavorò molto in questo tratto di costa e a cui si deve anche la vicina Villa Lomellini Doria Podestà. Bianco aggiunse due corpi più bassi ai lati della facciata rivolta al mare, coperti da terrazze con balaustre: un modo elegante per allargare la villa verso la costa e moltiplicare gli affacci sul golfo. Le sale interne furono decorate con affreschi di soggetto mitologico.

Una villa che ha cambiato volto

Come molte ville del ponente, anche questa ha visto il mondo intorno trasformarsi. Nell'Ottocento la ferrovia e l'allargamento della strada costiera ridussero il parco e tolsero alla villa l'accesso diretto alla spiaggia. Durante la Seconda guerra mondiale i bombardamenti la danneggiarono gravemente e gli affreschi seicenteschi andarono perduti. Negli anni Settanta l'edificio fu restaurato e diviso in appartamenti.

Per questo è importante saperlo prima di partire: Villa Adorno Piccardo è una proprietà privata abitata e non è aperta alle visite. Quello che si può fare è osservarla dalla strada, riconoscere le terrazze laterali volute da Bianco e immaginare come doveva apparire quando davanti c'erano solo giardini e mare.

La villa è privata e abitata: non si visita all'interno. Guardala dalla strada con discrezione, senza entrare nelle proprietà.

Come arrivarci da Arenzano e cosa abbinare

Pra' si trova a una decina di chilometri da Arenzano, in direzione Genova. In treno basta scendere alla fermata di Genova Pra', sulla linea costiera che passa anche da Arenzano: il viaggio dura pochi minuti. In auto si segue la via Aurelia lungo la costa, oppure l'autostrada; in entrambi i casi il tragitto è breve, ma nelle ore di punta il traffico verso Genova può rallentare.

Da sola la villa è una sosta breve, quindi conviene inserirla in un giro più ampio del ponente. A pochi passi c'è Villa Lomellini Doria Podestà, l'altra grande villa di Bartolomeo Bianco nella zona; e Pra' è la patria del basilico genovese, un buon pretesto per parlare di pesto. Se ti interessa il tema, leggi il nostro articolo su il pesto genovese e il basilico di Pra'. Al ritorno, Arenzano è a un passo: in serata sei già sulla terrazza di casa a guardare il golfo.

Consigli pratici

  • La villa è privata e abitata: si osserva solo dall'esterno, dalla strada.
  • In treno scendi alla fermata di Genova Pra', sulla linea costiera che passa anche da Arenzano.
  • Abbina la sosta a Villa Lomellini Doria Podestà, che si trova a pochi passi lungo la stessa via.
  • Se vai in auto evita le ore di punta, quando il traffico verso Genova può rallentare.