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Dintorni · Natura

Parco Naturale Regionale Beigua tra monti e mare

Il grande parco protetto alle spalle di Arenzano, Geoparco UNESCO: sentieri che dal mare salgono ai crinali, strade panoramiche per moto e bici e un affaccio sul golfo che non ti aspetti.

Alle spalle di Arenzano Trekking, bici e moto
Parco Naturale Regionale Beigua
Parco Naturale Regionale Beigua.

Basta alzare lo sguardo dal lungomare di Arenzano per capire una delle particolarità di questo tratto di Liguria: le montagne sono vicinissime al mare. Alle spalle del paese comincia il Parco Naturale Regionale del Beigua, il più vasto parco naturale regionale della Liguria, che si allunga sui crinali tra la provincia di Genova e quella di Savona. Arenzano è uno dei comuni del parco, insieme, tra gli altri, a Cogoleto, Varazze, Sassello e a una parte di Genova. Per chi ama camminare, pedalare o viaggiare in moto è il motivo per cui vale la pena guardare anche verso l'interno, e non solo verso la spiaggia.

Un Geoparco UNESCO

Il Beigua non è solo un parco naturale. Il suo territorio è riconosciuto come Geoparco Mondiale UNESCO, un titolo che viene assegnato ai luoghi che conservano testimonianze importanti della storia geologica della Terra. Qui le rocce raccontano una storia lunga e complessa, e il paesaggio ne porta i segni: versanti ripidi, pietraie, crinali spogli che in poco spazio passano dalla macchia mediterranea ai boschi di montagna. La vetta che dà il nome al parco, il Monte Beigua, supera i 1.200 metri di quota, a pochi chilometri in linea d'aria dal mare.

Il risultato è una montagna con la vista sul mare: nelle giornate limpide dai crinali si abbraccia buona parte del Golfo di Genova, lo stesso che vedi dalla terrazza di casa, ma dall'alto.

I sentieri che partono da Arenzano

Il parco è attraversato da una rete fitta di sentieri segnalati, e lungo i crinali passa l'Alta Via dei Monti Liguri, il lungo itinerario escursionistico che percorre tutta la regione. Da Arenzano partono collegamenti che salgono verso l'Alta Via: uno dei più noti porta fino a Cima Pian di Lerca ed è classificato per escursionisti esperti, perché la salita è lunga e il dislivello importante. Alle spalle di Arenzano e Cogoleto si trova anche la Foresta demaniale del Lerone, uno dei boschi tutelati del parco.

Non serve però essere alpinisti: esistono anche percorsi più brevi e adatti alle famiglie. Prima di partire conviene scegliere l'itinerario sul sito ufficiale del parco, dove sono indicati tempi, difficoltà e punti di partenza, e controllare il meteo, che in quota può cambiare in fretta.

In montagna porta sempre acqua, scarpe adatte e un capo pesante anche d'estate: sui crinali vento e nebbia arrivano in fretta. Verifica l'itinerario sul sito del parco prima di partire.

In bici e in moto sulle strade del Beigua

Il Beigua è anche una meta classica per chi viaggia su due ruote. La strada provinciale che collega il Passo del Turchino al Passo del Faiallo corre lungo il margine del parco con curve e panorami continui sul golfo; dal Faiallo, oltre i mille metri, la vista su Genova e sulla costa è uno dei motivi per cui tanti motociclisti fanno questo giro. I ciclisti più allenati affrontano le salite verso il Faiallo e verso la cima del Beigua, con discesa verso Varazze e rientro lungo la costa.

Per questo tipo di ospiti l'appartamento ha un vantaggio pratico: il garage privato per auto e moto e la cantina per le biciclette. Torni dal giro, metti al sicuro il mezzo e in pochi minuti sei sulla terrazza solarium con la doccia esterna. Se cerchi idee per i percorsi, leggi la nostra guida in moto e in bici da Arenzano e quella sui sentieri sulle alture di Arenzano.

Consigli pratici

  • Scegli l'itinerario sul sito ufficiale del Parco del Beigua, dove trovi tempi, difficoltà e punti di partenza.
  • Il sentiero da Arenzano a Cima Pian di Lerca è per escursionisti esperti: valuta bene allenamento e meteo.
  • Sui crinali il tempo cambia in fretta: porta acqua, scarpe da escursione e una giacca anche in estate.
  • Per moto e bici l'appartamento ha garage privato gratuito e una cantina dove riporre le biciclette.