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Dintorni · Parchi

Villa Negrotto Cambiaso e il parco di Arenzano

La villa ottocentesca che oggi ospita il Comune, circondata dal grande parco pubblico di Arenzano: alberi secolari, laghetti e una serra liberty, a pochi minuti a piedi da casa.

Pochi minuti a piedi Parco pubblico
Villa Negrotto Cambiaso
Villa Negrotto Cambiaso.

Se c'è un posto che gli abitanti di Arenzano considerano il proprio giardino di casa, è il parco di Villa Negrotto Cambiaso. Si trova nel cuore del paese, a pochi minuti a piedi dall'appartamento, e lo si attraversa quasi senza accorgersene: per andare in centro, per una passeggiata dopo cena, per far correre i bambini all'ombra. È un parco comunale, aperto a tutti, e unisce in poche centinaia di metri una villa storica, alberi secolari, specchi d'acqua e una serra monumentale in stile liberty.

Una villa ottocentesca diventata la casa del Comune

La villa che dà il nome al parco, nella forma che vediamo oggi, è frutto della trasformazione di fine Ottocento e prende il nome dalla marchesa Matilde Negrotto Cambiaso, che ne fu proprietaria nel Novecento. Prima ancora la proprietà apparteneva alla marchesa Luisa Sauli Pallavicino, che volle il grande parco. Dal 1980 la villa è la sede del Municipio di Arenzano: un uso molto concreto, che però ha avuto il merito di mantenerla viva e curata, al centro della vita del paese.

Dall'esterno la si osserva bene percorrendo i viali del parco, con la facciata che si affaccia sul verde e il mare poco più in basso. Non è un museo con un percorso di visita: è un edificio pubblico in cui si entra per gli uffici, quindi il modo migliore per apprezzarla è girarle intorno e goderne il contesto.

Il parco all'inglese: alberi, laghetti e viali

Il parco fu realizzato nel 1880 su progetto dell'architetto Luigi Rovelli, seguendo il gusto del giardino all'inglese: percorsi che salgono e scendono in modo naturale, scorci studiati, alberi ed essenze esotiche accanto a quelle locali. Per costruirlo si sfruttò in parte la conformazione del terreno e in parte si spostarono grandi quantità di terra. Il risultato è un paesaggio che sembra spontaneo ma non lo è.

Uno degli elementi più piacevoli è l'acqua: una serie di bacini artificiali collegati da piccoli ruscelli scende fino a un laghetto, nella parte sud-orientale del parco. In estate, quando sul lungomare fa caldo, i viali ombreggiati sono il posto giusto per una pausa fresca; in primavera e in autunno sono semplicemente una bella passeggiata da fare senza fretta.

La serra liberty del 1931

Il pezzo forte, per chi ama l'architettura, è la serra monumentale in stile liberty, inaugurata nel 1931 per volontà della marchesa Matilde Negrotto Cambiaso. Fu progettata dall'architetto Lamberto Cusani, che si ispirò alle grandi serre ottocentesche francesi e inglesi: una struttura in ferro e vetro dalle forme ampie e luminose, che spicca nel verde del parco.

Oggi la serra ospita periodicamente eventi culturali e mostre d'arte. Se durante il tuo soggiorno c'è un'esposizione in corso vale la pena entrare, anche solo per vedere la struttura dall'interno. Per sapere cosa è in programma conviene consultare i canali del Comune di Arenzano o dell'ufficio turistico.

Come inserirlo nella tua giornata

La vicinanza è il vero vantaggio: non serve programmare nulla. Puoi passare dal parco al mattino, prima di scendere in spiaggia, oppure la sera, quando la luce è più morbida e il paese si anima. Con i bambini è una tappa quasi obbligata, e per chi arriva in bici o in moto è un modo tranquillo di sgranchirsi le gambe senza riprendere il mezzo. Da qui la piazza principale e il lungomare sono a due passi, così la visita si combina facilmente con un giro in centro. Se vuoi un'idea di come riempire il resto della giornata, trovi qualche spunto nella guida su cosa vedere ad Arenzano in un giorno.

Consigli pratici

  • Il parco è a pochi minuti a piedi dall'appartamento: lascia pure l'auto in garage.
  • La villa è sede del Comune e non ha un percorso di visita: goditela dall'esterno, dai viali del parco.
  • Per mostre ed eventi nella serra liberty controlla i canali del Comune di Arenzano o dell'ufficio turistico.
  • Nelle ore più calde d'estate i viali alberati sono il posto più fresco del centro per una pausa all'ombra.