La facciata del Santuario del Gesù Bambino di Praga ad Arenzano
La facciata del Santuario del Gesù Bambino di Praga ad Arenzano. Foto: Davide Papalini · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Chi arriva ad Arenzano per la prima volta spesso non sa che il paese è legato a uno dei culti più diffusi del mondo cattolico, quello del Bambino Gesù di Praga. Il santuario che lo custodisce sta sulla collina sopra il centro, si raggiunge facilmente a piedi ed è una delle visite che ti consigliamo di non saltare, anche se non sei un pellegrino. È un luogo con una storia curiosa, che parte dalla Boemia del Seicento e arriva sulla costa ligure all'inizio del Novecento.

Dalla statuina di Praga alla Liguria

La storia comincia a Praga, dove una piccola statua in cera del Bambino Gesù, appartenuta a una nobile famiglia, fu donata ai frati Carmelitani della città. Da lì la devozione si diffuse in tutta Europa. Ad Arenzano i Carmelitani Scalzi avevano costruito alla fine dell'Ottocento un convento pensato anche come punto di sosta per i pellegrini diretti ai santuari genovesi. Nel settembre del 1900 il priore del convento collocò un piccolo quadro del Bambino Gesù di Praga sotto la statua della Madonna del Carmine, nella chiesa del convento. Fu l'inizio di una devozione che crebbe molto in fretta: poco dopo il quadro venne sostituito da una statua, donata da una nobildonna savonese.

Una basilica costruita a più riprese

La devozione attirò fedeli in numero tale che si decise di costruire una nuova chiesa, aperta nel 1908. Nel 1924 la statua del Bambino fu incoronata solennemente e nel 1928 la chiesa venne consacrata e dichiarata basilica minore. I lavori ripresero dopo la seconda guerra mondiale e il santuario assunse la forma attuale negli anni Sessanta, con l'aggiunta dei due transetti tra l'abside e la navata centrale. Ancora oggi è affidato ai Carmelitani Scalzi. Il legame con Praga è rimasto forte nel tempo: quando il santuario boemo restò a lungo chiuso per le vicende politiche del Novecento, fu proprio Arenzano a tenere viva la devozione.

Cosa guardare durante la visita

Già dalla piazza capisci dove sei: al centro c'è una colonna in marmo con in cima la statua dorata del Bambino Gesù. La facciata, rivestita di marmi policromi, ha un grande rosone e la pianta della chiesa è a croce latina. All'interno ti consigliamo di soffermarti su alcuni dettagli:

  • la statua del Bambino Gesù, venerata dai fedeli che arrivano da tutta Italia e dall'estero;
  • le statue di San Giuseppe e della Vergine dello scultore Albino Galletti;
  • i moltissimi ex voto, che da soli raccontano più di un secolo di storie familiari;
  • il presepe in maiolica, opera di Eliseo Salino e Angelo Biancini.

Ricorda che è un luogo di culto attivo: durante le funzioni è meglio limitare la visita, e conviene un abbigliamento adeguato anche nelle giornate di mare.

Gli orari delle messe e delle aperture cambiano durante l'anno e nelle festività: prima di salire controlla le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del santuario.

Dalla piazza al Curlo: il Sentiero degli Inglesi

Se hai voglia di camminare, dalla piazza del santuario parte il Sentiero degli Inglesi, segnalato dall'ufficio turistico di Arenzano. Si sale prima su una strada asfaltata che passa accanto a un'antica torre saracena, poi si imbocca il sentiero vero e proprio, che porta all'area picnic del Curlo. È classificato come percorso turistico, quindi alla portata di chi cammina con un minimo di abitudine, ma la salita si fa sentire. Lassù c'è un prato con tavoli e una fonte, e nelle giornate più limpide, dicono, all'orizzonte si distingue la Corsica. Ne parliamo meglio nell'articolo sui sentieri sulle alture di Arenzano.

Dove dormire ad Arenzano

Il santuario si raggiunge a piedi dal centro, quindi dormire in paese ti permette di andarci quando preferisci, anche al mattino presto o verso sera, quando c'è più silenzio. Anna’s Dream Penthouse è in Viale Rimembranze, a 2 minuti a piedi dalla piazza principale: un appartamento di 120 mq con tre camere, due bagni, aria condizionata e un pergolato coperto con vista sul Golfo di Genova. Ospita fino a sei persone, ed è comodo per famiglie e piccoli gruppi. Trovi foto e dettagli nella pagina dell'appartamento.

Una base con vista sul Golfo di Genova

Tre camere, due bagni, pergolato coperto vista mare e terrazza solarium ad Arenzano, a due minuti a piedi dalla piazza e a cinque dalla spiaggia. Fino a sei ospiti, garage privato incluso.