Arenzano si trova sulla riviera di ponente, Portofino e le Cinque Terre su quella di levante: in mezzo c'è Genova, che il treno attraversa seguendo la costa. Sono due gite che chiedono una giornata intera e una partenza di buon'ora, ma si fanno bene senza auto. Il consiglio principale è uno: scegline una per volta. Mettere Portofino e le Cinque Terre nello stesso giorno significa passare più tempo sui binari che sul mare.
Perché il treno è la scelta migliore
La costa di levante è stretta tra monti e mare, e per chi guida non è semplice. Portofino è un borgo quasi interamente pedonale, con accesso alle auto limitato e un solo parcheggio a pagamento, che nelle giornate di bel tempo si riempie presto, che nelle giornate di bel tempo si riempie presto. Alle Cinque Terre le strade sono strette e i parcheggi scarsi. Con il treno, invece, da Arenzano si va lungo la linea costiera, si attraversa Genova e si prosegue verso levante: alcuni treni regionali fanno il percorso diretto, altre volte si cambia a Genova. In entrambi i casi conviene controllare le soluzioni sul sito di Trenitalia la sera prima.
Portofino: treno fino a Santa Margherita, poi bus o battello
La stazione di riferimento è Santa Margherita Ligure-Portofino. Da Arenzano ci vogliono in genere tra un'ora e un'ora e mezza di treno, a seconda della corsa. Da Santa Margherita a Portofino ci sono due modi comodi. Il primo è l'autobus AMT della linea 782, che percorre la strada costiera passando per Paraggi. Il secondo, nella bella stagione, è il battello: le corse sono più frequenti d'estate, si riducono fuori stagione e in inverno possono essere sospese.
A Portofino la giornata si costruisce da sola: la piazzetta sul porticciolo, le case colorate, la salita verso la chiesa di San Giorgio e il faro per guardare il golfo dall'alto. Chi vuole allungare la gita può raggiungere l'Abbazia di San Fruttuoso, bene del FAI, che si raggiunge solo via mare o a piedi lungo i sentieri del promontorio.
Le Cinque Terre: Monterosso e i cinque borghi
Monterosso al Mare è il primo dei cinque borghi per chi arriva da Genova. Da Arenzano il viaggio richiede in genere intorno alle due ore, a seconda della corsa e degli eventuali cambi, quindi conviene partire presto. Una volta lì, i cinque paesi, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, sono collegati da treni regionali frequenti che fanno la spola tra Levanto e La Spezia: si scende in un borgo, si passeggia, si riprende il treno per il successivo. Il territorio è Parco Nazionale, e sul sito ufficiale del Parco trovi la Cinque Terre Card, che comprende treni e accesso ad alcuni sentieri.
Qualche consiglio per la giornata
Parti la mattina presto: nei weekend e nei mesi estivi sia Portofino sia le Cinque Terre sono molto frequentati, e le prime ore sono le più tranquille. Indossa scarpe comode, perché in entrambi i casi si sale e si scende a piedi, anche solo tra un vicolo e l'altro. Porta acqua, una giacca leggera per il rientro in battello e un caricabatterie per il telefono, che userai per biglietti e orari. Se viaggi con bambini piccoli, Portofino è la gita più semplice: meno treni, meno cambi, distanze brevi a piedi. Se ti piace camminare, alle Cinque Terre la fatica è ripagata dalle viste sul mare lungo i sentieri.
Dove dormire per le gite in Riviera
Dopo una giornata lunga tra treni e borghi, rientrare in una casa spaziosa fa la differenza. Anna’s Dream Penthouse è un appartamento intero di 120 mq al secondo piano ad Arenzano, con vista sul Golfo di Genova, tre camere, due bagni e posto fino a sei ospiti. La cucina attrezzata permette di cenare in casa senza fretta, il pergolato coperto con vista mare è il posto giusto per raccontarsi la giornata, e la mattina dopo la spiaggia è a cinque minuti a piedi per riposarsi prima della prossima gita.
Una base con vista sul Golfo di Genova
Tre camere, due bagni, pergolato coperto vista mare e terrazza solarium ad Arenzano, a due minuti a piedi dalla piazza e a cinque dalla spiaggia. Fino a sei ospiti, garage privato incluso.